Vini per il pranzo di Natale

Al pranzo di Natale mancano pochi giorni, molti italiano lo passeranno insieme ad amici e parenti e ogni regione ha le sue specialità.
Si pensa già a cosa cucinare per fare bella figura, se le portate sono fondamentali per la soddisfazione dei commensali, lo sono anche i vini che l’accompagnano.

Ho preparato per Te una piccolo video (per un menù classico),  per farti gli auguri più sinceri di un felice e sereno Natale (più sotto invece troverai una lista di vini più completa).

ecco il video:

L’Italia ha una notevole cultura enogastronomica e, in occasione delle feste di fine anno, ogni famiglia ripropone a tavola i sapori delle tradizioni regionali, basate sui prodotti tipici offerti da ogni territorio. Continua a leggere

Natale: quale vino scegliere? suggerimenti facili da seguire

La scelta del vino giusto da portare in tavola per il pranzo di Natale fra amici e parenti, può creare qualche dubbio e difficoltà, se non si hanno le giuste conoscenze, la cosa si fa ancora più complicata se si hanno degli ospiti e naturalmente si vuole fare bella figura. Ma niente stress, c’è un metodo facile facile.

 

Ormai è risaputo che un piatto per essere gustato al meglio ha bisogno di essere nataleaccompagnato da un buon vino.

Il vino e il cibo devono trovarsi in armonia , come si dice in gergo “devono andare d’accordo” e non sovrastarsi l’uno con l’altro, come sa chi ha frequentato un corso di degustazione vino. Il vino e il cibo devono esprimere al meglio le proprie caratteristiche,

valorizzandosi a vicenda e insieme creano l’unione perfetta .

Sulla riuscita di un buon abbinamento concorrono diversi fattori: il gusto soggettivo,
la temperatura del cibo e del vino, le materie prime della pietanza, il condimento,
la mano del cuoco, e per quanto riguarda il vino, il produttore, l’annata ecc..E inoltre l’età e i momenti significativi della vita. Qui ti voglio insegnare un metodo facilissimo per fare bella figura.

Ci sono diversi tipi di abbinamenti, conoscerli aiuta molto a sentirsi sicuri in ogni circostanza. Perché si sceglie con consapevolezza.

Eccoli, te li elenco

Abbinamento tradizionale:significa abbinare un piatto regionale con un vino della
stessa zona o regione, creando così un’affinità di sapori e profumi tipici di quella terra.
Questa è la tecnica più antica e naturale, tieni a mente questo tipo di abbinamento.

Abbinamento stagionale: si basa sul principio di servire cibi leggeri accompagnati da vini
leggeri e freschi in estate e piatti più elaborati accompagnati a vini strutturati in inverno,
passando dalle medie stagioni. con i vini rosé.

Abbinamenti per contrasto: si basa sul principio che alcune sensazioni del vino vanno ad equilibrare quelli del cibo.

Abbinamento per analogia: questo modo di abbinamento si effettua quando non occorre
ne smorzare nè riequilibrare le tendenze prevalenti ma piuttosto fa prevalere l’aspetto della sensazione gustativa (il caso del dolce con un vino dolce).

Abbinamento psicologico: questo tipo di abbinamento si usa  quando non si tiene conto dell’abbinamento vero e proprio ma del “momento”, di una occasione particolare, come: una ricorrenza particolare, un evento speciale, un compleanno, una laurea ecc…

Abbinamento a tema: in cui si sceglie prima il vino e poi il menu,

Abbinamenti curiosi: sono abbinamenti che non seguono nessuna regola ma solo abitudini personali

Come vedi ogni abbinamento è possibile, dipende dalle circostanze e dal momento, scegliere quello più appropriato.
                                   

Brunello-di-MontalcinoNatale, come si sa è una festa tradizionale, anzi è la più tradizionale di tutte le feste dell’anno e ogni anno è un rito portare a tavola, con piacere, piatti ricchi ed elaborati, che si sono preparati l’anno prima, proprio per quella occasione, e allora…

perché non scegliere un vino tradizionale per questo bellissimo evento?

Hai 2 vantaggi: uno sei sicuro di non sbagliare abbinamento, due non devi affannarti a cercare un vino che stia bene con il tuo menù, chissà dove , perché nella tua zona trovi più facilmente informazioni sui vari produttori, e sulla qualità dei loro prodotti.

L’italia è ricca di tradizioni, di piatti, di vini,  che ci invidiano in tutto il mondo, da nord a sud c’è l’imbarazzo della scelta. Ogni regione ha il proprio menù classico di Natale e il suo vino.  Abbinamenti fatti da tanto tempo e tramandati,  in cui non si sbaglia mai.

 

 

 

 

barolo_castiglione1Puoi optare per 2 tipi di vino, uno più leggero per gli antipasti e i primi piatti e uno più strutturato per i secondi importanti di carne. Per finire, qui l’Italia si unisce, con il Pandoro o il Panettone a secondo dei gusti, e infine brindare con una buona coppa di Asti spumante.

Ecco una guida sui vini rossi tradizionali più importanti di tutte le regioni d’Italia.
Vini che costano un pò di più ma per Natale ne vale la pena.

Un Buon degustatore come te non cerca la quantità ma la qualità. Alcune regioni sono più conosciute per i vini bianchi , ma hanno anche dei buoni rossi da potere abbinare al pranzo di Natale, se opti per il pranzo tradizionale di carne.

 

Questa è la lista dei vini, per acquistarli ti basta andare in un negozio fornito della tua regione e chiedere senza timore, sicuramente troverai diversi fornitori che producono per esempio il Barolo, scegli quello che ti ispira di più.

 

Allora partiamo…

 

Valle d’Aosta – Donnas                                            Piemonte – Barolo
Lombardia – Valtellina Superiore                              Liguria – Rossese Dolceacqua
Trentino Alto Adige – Pinot Nero                               Friuli Venezia Giulia – Merlot
Emilia Romagna – Lambrusco                                  Veneto – Amarone  Valpolicella
Umbria – Sagrantino di Montefalco                           Toscana – Brunello Montalcino
Marche – Rosso Piceno                                            Lazio – Cesanese
Campania – Taurasi                                                   Abbruzzo – Montepulciano
Molise – Biferno                                                          Basilicata – Aglianico del Vulture
Puglia – Negroamaro                                                  Calabria – Savuto
Sicilia – Nero d’Avola                                                  Sardegna – Cannonau

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” I 6 Passi per Degustare il Vino come un Sommelier” 

Ora che hai letto questo post sei in grado di scegliere il vino giusto senza stress. Per qualsiasi domanda o per farmi sapere il tuo parere, lascia in commento qui sotto…sono curiosa di sapere cosa ne pensi.

 

 

 

Come imparare a riconoscere i profumi del vino ed evitare gli errori più comuni


In questo articolo ti parlerò: dei profumi del vino, degli errori più comuni
da evitare
e di come puoi fare per risolverli.

Una cosa che affascina molto le persone è il vedere qualcuno che con attenzione gira il vino nel suo bicchiere, lo annusa più volte e sembra che pensi a qualcosa.

Questa scena sicuramente l’avrai vista diverse volte.

E ogni volta in te desta curiosità e ammirazione. Avrai pensato sicuramente che quella persona fosse un esperto, un competente in materia.

Vedi, quando si vede una persona che sa degustare un vino, che sa muoversi con eleganza, che viene apprezzato, improvvisamente scatta quel desiderio di poter essere al suo posto, con il suo sapere e la sua conoscenza.

Ma riflettendo un po’ puoi anche capire che è un desiderio che ti piacerebbe realizzare da tempo. Ti piacerebbe aggiungere questa nuova competenza alla tua vita.

Oppure potresti pensare (negativamente) che sia difficile per te, perché è difficile imparare, perchè non hai tempo, perché lavori tanto, perché hai famiglia. perché gli altri hanno un talento naturale per queste cose, ecc…. le scuse possono essere tante.


Ma cerchiamo di essere realistici

Quella persona, prima era esattamente come sei te adesso, poi è scattata in lui Continua a leggere

Vino novello: benvenuto autunno

Anche i vini sono stagionali, è il momento di dimenticare per un pò i vini bianchi e i rosé dell’estate e passare a vini più ricchi e corposi dell’autunno.

Anche se settembre è considerato come l’inizio dell’autunno è a ottobre che si sente davvero il cambiamento, a cominciare dal colore delle foglie all’atmosfera diversa che c’è nell’aria, dai piatti, che hanno sostituito perfettamente i piatti

freddi e leggeri dell’estate fino ad arrivare al vino.

Benchè per certi vini bianchi, dicono che vanno bene per tutto l’anno, quando l’estate lascia il posto all’autunno, siamo istintivamente attratti da vini bianchi più ricchi, e da rossi più corposi rispetto a vini bevuti nei mesi precedenti.

Il primo vino che ci fa immergere in questa stagione è il vino Novello. Fra pochi giorni sarà possibile averlo sulle nostre tavole.

Quando sarà disponibile sul mercato?

Dal disciplinare sappiamo che dal 2012 il novello viene immesso sul mercato il 30 ottobre di ogni anno e precisamente dalle ore 0,1, quindi dal 30 ottobre enoteche e supermercati hanno il permesso di riempire i loro scaffali. Il vino novello non è da confondere con il vino nuovo, puoi approfondire qui


Qual’è la differenza fra vino nuovo, beaujolais e novello?
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Vino: temperature di servizio ideali e strumenti di misurazione per gustarlo al meglio

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Perché i vini bianchi si servono a una temperatura inferiore rispetto ai vini rossi? Qual è la temperatura giusta per ogni tipo di vino? Cosa si intende “servire il vino a  temperatura ambiente?” Quali sono gli strumenti per misurare la temperatura di un vino? In questo articolo trovi le risposte a queste e a molte altre domande ancora.

 

Temperatura: ossia la gradazione ideale di servizio di un vino

termometro_1Degustare il vino magari in occasioni particolari è fonte di allegria e benessere per il corpo e lo spirito. Sapere quale vino bere e come abbinarlo ai piatti è una cultura che si impara via via.

Lasciarsi incuriosire dai profumi, dal gusto e adottando alcuni accorgimenti il vino potrebbe Continua a leggere