Come imparare a riconoscere i profumi del vino ed evitare gli errori più comuni


In questo articolo ti parlerò: dei profumi del vino, degli errori più comuni
da evitare
e di come puoi fare per risolverli.

Una cosa che affascina molto le persone è il vedere qualcuno che con attenzione gira il vino nel suo bicchiere, lo annusa più volte e sembra che pensi a qualcosa.

Questa scena sicuramente l’avrai vista diverse volte.

E ogni volta in te desta curiosità e ammirazione. Avrai pensato sicuramente che quella persona fosse un esperto, un competente in materia.

Vedi, quando si vede una persona che sa degustare un vino, che sa muoversi con eleganza, che viene apprezzato, improvvisamente scatta quel desiderio di poter essere al suo posto, con il suo sapere e la sua conoscenza.

Ma riflettendo un po’ puoi anche capire che è un desiderio che ti piacerebbe realizzare da tempo. Ti piacerebbe aggiungere questa nuova competenza alla tua vita.

Oppure potresti pensare (negativamente) che sia difficile per te, perché è difficile imparare, perchè non hai tempo, perché lavori tanto, perché hai famiglia. perché gli altri hanno un talento naturale per queste cose, ecc…. le scuse possono essere tante.


Ma cerchiamo di essere realistici

Quella persona, prima era esattamente come sei te adesso, poi è scattata in lui qualcosa, la voglia di acquisire una nuova competenza, di seguire magari una sua passione rimandata da anni, di rompere una routine quotidiana con qualcosa di nuovo, piacevole e divertente e, zact…  si è dato da fare ed ha cominciato.

Ha fatto il primo passo, si è allenato e ora dopo qualche tempo è diventato un esperto, si diverte e fa bella figura in qualsiasi contesto si trovi, con la ragazza, la famiglia o gli amici.

E’ bellissimo e gratificante magari guardarsi qualche volta indietro e vedere quante cose belle si è fatto.

Come il saper degustare e riconoscere la qualità di un vino attraverso i profumi, riempirsi di piacevolezza nel sentire per esempio i profumi di un  vino come il Gewurztraminer, oppure un Muller Thurgau che al nord esprime certi profumi e coltivato in Sicilia ne esprime altri. Di esempi se ne possono fare tanti.

Quello che voglio dirti e che non è una questione di fortuna o di talento, dove alcuni sono nati con la camicia e altri no, ma qui si tratta di un allenamento, di un mettersi in cammino e poi la pratica fa tutto il resto.

Anche tu puoi farlo, se lo vuoi. Anche tu puoi raggiungere certi livelli. I tuoi risultati strada facendo saranno uguali a lui se non maggiori.

Vediamo ora quali sono gli errori da evitare quando una persona si avvicina al mondo del vino e vuole capire i suoi profumi.


Gli ostacoli che impediscono di riconoscere i profumi del vino

Se impari a riconoscerli ed eliminarli le tue soddisfazioni sono sicura che aumenteranno esponenzialmente. Pronto?

  • Non sapere cosa c’è dietro un calice di vino.
    È uno dei problemi più comuni. Il vino non è acqua, questo riguarda soprattutto chi ha sempre bevuto vino ma non si è mai chiesto che dietro un calice di vino c’è un mondo. Che l’uva prima di diventare vino, ha subito diversi passaggi, diverse trasformazioni e ogni passaggio sviluppa dei profumi
    Dietro al vino c’è una grande cultura. Cerca di capire il mondo che sta dietro. Per esempio conoscere il metodo di produzione e invecchiamento, perché non per tutti i vini è uguale.
  • Conoscere un metodo per analizzarlo.
    Come si sentono i profumi? cosa bisogna fare? Quali sono i parametri che fanno capire che un vino è di qualità? A cosa prestare attenzione?
    Comincia a entrare in questo mondo. Fai domande, leggi le etichette dei vini, informati.
  • Iniziare ad approfondire.
    Non pretendere di imparare tutto e subito. Lasciati guidare dalla curiosità, fai una cosa alla volta, lascia che sia un divertimento. Non devi imparare a memoria una poesia anche se il vino è poesia della terra come diceva Soldati.
    Ma capire che i vini non sono tutti uguali. Hanno vitigni diversi, territori diversi, metodo di produzione diversa, caratteristiche diverse e quindi profumi diversi.Allora che fare? Eccoci al prossimo punto.
  • Dopo le prime informazioni, andare al passo successivo.
    L’obiettivo è acquisire quella competenza che tanto desideri, no? Allora passa alla pratica, acquista una bottiglia di vino e comincia a prestare attenzione ai suoi profumi, comincia a prendere confidenza più da vicino con il vino. Meglio sarebbero 2 bottiglie, almeno puoi fare un confronto.
    Lo so, appena cominci non è facile, anche perché l’olfatto non è allenato, ma piano piano riuscirai ad andare più lontano di quanto tu pensi.


Sai qual’è la parte che piace di più e da cui inizia la maggior parte delle persone? 

La maggior parte delle persone amano iniziare dai profumi. Questa è una parte che anche chi non sa, istintivamente porta il bicchiere al naso.

E adesso la domandona: secondo te, quale parte elencata sopra ha più bisogno di una spinta?

Se fai parte dei “fai da te” puoi cominciare a sperimentare da solo con questi accorgimenti che ti ho detto e poi vai avanti.

Oppure se vuoi fare prima, stressarti di meno, spendere meno soldi in bottiglie per farti una cultura, apprendere un metodo convalidato, allora puoi approfondire con il mio corso “Emozioni Olfattive” dove c’è tutto quello che ti serve, dalla A alla Zeta.

 

 

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