l’appuntamento più amato dagli appassionati del vino: Cantine Aperte 2017

 

Riparte fra 1 settimana uno degli eventi sul vino più attesi dell’anno “Cantine Aperte”. Importante manifestazione italiana sul vino, sui territori e sui produttori, per gli amanti del buon vino.

 

L’evento si terrà sabato 27 e domenica 28 Maggio 2017.
 
Non tutte le cantine saranno aperte anche sabato 27, ma diverse si. informati prima di partire. Per Esempio in Abruzzo sono aperti il sabato e la domenica, mentre in Toscana solo la domenica.
 
Sicuramente vivrai un fine settimana diverso, all’insegna del relax e del buon vino e… conoscerai tanti amici che come te apprezzano le cose buone della vita.

 

Barolo - Grinzane-Cavour-4

 

( Andare a piedi tra le colline dove nasce il Barolo)

 

Castello di Verrazzano
 Fattoria Castello di Verrazzano (Toscana)

 

 
 

Diverse cantine sono immerse tra verdi e dolci colline, da nord a sud dell’Italia,o in zone affascinanti come ai piedi di vulcani, o vicino al mare come Pantelleria, isola d’Elba, Sardegna o in montagna come nel caso della Valle d’Aosta.

Valle d'Aosta-Monte-Bianco-Vigneti
 Vigneti in Valle D’Aosta

 

Quindi in qualsiasi posti ti trovi, puoi godere di questa gustosa occasione.
Oltre alla degustazione dei principali vini che le varie aziende mettono a tua disposizione puoi immergerti in splendidi paesaggi, ogni posto trasuda di storia e fascino.
 

 

Progetta con la tua famiglia o con amici, il tuo percorso del vino e delle cantine che più ti incuriosiscono, e godi della vista di splendidi territori, buonissimi vini e prelibata cucina, presso le aziende vinicole o nei d’intorni.
 

 

Le Degustazioni presso tutte le cantine sono libere, i produttori sono pronti e… stanno aspettando solo Te!
 
Alcune cantine sono aperte fino alle 22 e se fosse possibile di questi paesaggi perchè no?

 

castello-di-verrazzano-di-notte
 
 (Fattoria Castello di Verrazzano di notte)

 

Ecco il link “CANTINE APERTE” di tutte le regioni d’Italia

 

E dopo…condividi con noi la tua fantastica esperienza
 

 

 

Il primo calice di vino della storia

 

Quando si pensa a un bel momento di relax o piacere da passare insieme ad amici o persone care, la prima cosa che viene in mente è la tavola, un bel posticino  dove gustare dei buoni piatti e magari trattarsi bene con una buona bottiglia di vino.

Bianco o rosso che sia non ha importanza, dipende dalla stagione, dall’ occasione ecc…ma mai si pensa al bicchiere in cui si degusterà il vino, forse gli si dà poca importanza.

Eppure si sa che un buon vino si apprezza meglio ed, esprime meglio le sue potenzialità se servito in un calice adeguato.

Ma la maggior parte delle persone non ci presta attenzione, oltre che alla difficoltà di non sapere qual’è il bicchiere giusto, per ogni tipologia di vino . Ma tu fai parte delle persone che sanno e che amano il lato bello della vita. 

Devi sapere che, i bicchieri da vino, oltre a variare in base al colore del vino, bianco, rosso o rosato, variano anche a seconda della sua struttura, della presenza di tannini, del grado di invecchiamento, della tipologia, dei profumi che il vino sprigiona. Insomma, sono tante le caratteristiche da tenere in considerazione quando ci si trova a dover scegliere i bicchieri da vino. Continua a leggere

Perchè conoscere il vino? Ecco 3 buoni motivi


Alzi la mano chi non si è mai trovato al ristorante, la carta dei vini in mano e neanche la più pallida idea di quale vino abbinare al piatto scelto.

 

ristorante-clienti-e-cartavini3Non preoccuparti, non sei un caso isolato perché diciamoci la verità: il vino piace a tutti, o quasi, ma pochi sanno veramente apprezzarlo.

Oltre a nascondere una storia e una cultura che pochi conoscono e approfondiscono, lo stesso sapore del vino, all’apparenza il discriminante

più intuitivo per determinare se un vino ci piace o no, dipende da numerosi fattori, tra i quali per esempio la provenienza, la tipologia, l’annata e il vitigno.

Vino:un piacere alla portata di tutti

Quando si parla di vino non si è mai troppo giovani (fatta eccezione per i minorenni!) o troppo vecchi per imparare ad apprezzare un buon bicchiere di bianco o di rosso, e nelle diverse fasi della vita la conoscenza del vino può apportare diversi benefici, Continua a leggere

Evento: cantine aperte 2016

Cantine Aperte 2016: Sabato 28 e Domenica 29 maggio.

Uno degli appuntamenti più belli per gli appassionati del vino, che possono assaggiare dei vini e parlare direttamente con i produttori da nord a sud dell’Italia.

ECCO LE CANTINE PARTECIPANTI!

Regione Abruzzo
Regione Basilicata
Regione Calabria
Regione Campania
Regione Emilia-Romagna
Regione Friuli-Venezia Giulia
Regione Lazio
Regione Liguria
Regione Lombardia
Regione Marche
Regione Molise
Regione Piemonte
Regione Puglia
Regione Sardegna
Regione Sicilia
Regione Toscana
Regione Trentino Alto Adige
Regione Umbria
Regione Valle d’Aosta
Regione Veneto

 

Cantine Aperte è diventato nel tempo una filosofia, uno stile di viaggio e di scoperta dei territori del vino italiano, che vede, di anno in anno, sempre più turisti, curiosi ed eno-appassionati desiderosi di fare un’esperienza diversa dal comune e scoprire la cultura del vino e della gastronomia di ogni luogo.

Oltre alla possibilità di assaggiare i vini e di acquistarli direttamente in azienda, è possibile entrare nelle cantine per scoprire i segreti della vinificazione e dell’affinamento.

Verificare magari con una telefonata, gli orari di apertura delle varie Cantine Aperte 2016!

Appuntamento da non perdere!

Come conoscere i 12 migliori vini (doc) della Calabria e i 13 igt (seconda parte)

 

Proseghiamo…in questa seconda parte a conoscere i 12 migliori vini DOC della Calabria
e i 13 affascinanti vini IGT, dopo quelli della Sicilia 

 

Vino DOC (denominazione di origine controllata) N° 2

vini-doc-CalabriaNella provincia di Crotone, nei comuni di Cirò, Cirò Marina e in parte, nei comuni di Melissa e Crucoli. viene prodotta la DOC Cirò

Prodotta in 3 tipologie: rosso, bianco e rosè.
Per la tipologia Cirò rosso e rosè i vitigni utilizzati sono: Gaglioppo, Greco Bianco e Trebbiano Toscano.

E’ un vino con un invecchiamento minimo di 8 mesi, ma in annata particolari può arrivare a 8/9 anni. La gradazione alcoolica è di 13°, mentre per la tipologia Superiore è di 13,5°.
E’ un vino da servire a una temperatura di 18/20°

 

Mentre per la tipologia Cirò bianco vengono utilizzati i vitigni:
Greco Bianco e Trebbiano Toscano.

Ha una gradazione alcoolica di 11° e va serviti a una temperatura di 12°
Ottimo con piatti di pesce e anche per piacevoli aperitivi. Continua a leggere