Il primo calice di vino della storia

 

Quando si pensa a un bel momento di relax o piacere da passare insieme ad amici o persone care, la prima cosa che viene in mente è la tavola, un bel posticino  dove gustare dei buoni piatti e magari trattarsi bene con una buona bottiglia di vino.

Bianco o rosso che sia non ha importanza, dipende dalla stagione, dall’ occasione ecc…ma mai si pensa al bicchiere in cui si degusterà il vino, forse gli si dà poca importanza.

Eppure si sa che un buon vino si apprezza meglio ed, esprime meglio le sue potenzialità se servito in un calice adeguato.

Ma la maggior parte delle persone non ci presta attenzione, oltre che alla difficoltà di non sapere qual’è il bicchiere giusto, per ogni tipologia di vino . Ma tu fai parte delle persone che sanno e che amano il lato bello della vita. 

Devi sapere che, i bicchieri da vino, oltre a variare in base al colore del vino, bianco, rosso o rosato, variano anche a seconda della sua struttura, della presenza di tannini, del grado di invecchiamento, della tipologia, dei profumi che il vino sprigiona. Insomma, sono tante le caratteristiche da tenere in considerazione quando ci si trova a dover scegliere i bicchieri da vino. Continua a leggere

Sicilia: guida sui vini siciliani più pregiati per sentirti sicuro nella scelta

La Sicilia è la più grande isola del mediterraneo. Caldo e assolato triangolo è una delle regioni più importanti dal punto di vista enologico. guida dei vini sicilani più pregiati .

 

Vini siciliani:evoluzione di una qualità

sicilia enologicaSe fino a qualche decennio fa, a eccezione dei deliziosi vini passiti ottenuti dai vitigni aromatici del Moscato e della Malvasia, la vitivinicoltura dell’isola si sistemava in una fascia di qualità non particolarmente interessante, oggi la situazione è cambiata. Alcuni giovani produttori si sono proiettati nell’affascinante avventura del vino perseguendo un duplice obiettivo.

Il primo era quello di scoprire ed esaltare il carattere di vitigni autoctoni come il Nero d’Avola e l’Inzolia, portandoli a livello di prestigio.

Il secondo era quello di sfidare la convinzione che grandi vitigni internazionali come lo Chardonnay, il Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah, abituati ai climi freddi della Francia e del nord Italia, potessero anche in Sicilia e sotto il sole bruciante, dare il loro contributo di intensità, morbidezza ed eleganza.

E da questa avvincente competizione stanno nascendo sempre più vini potenti e spettacolari, dai contorni organolettici decisi e di grande eleganza.

Zone vocate alla produzione di vini siciliani

vendemmia notturna dei vini siciliani

Vendemmia notturna dei vini siciliani

Anche se la colonnina di mercurio sale a valori molto alti, la sfida è stata vinta, anche a costo di ricorrere a suggestive vendemmie notturne, sotto la luce di fari.

Il territorio nord orientale è caratterizzato da rilievi più alti, con l’Etna a volte imbiancato di neve che crea un contrasto meraviglioso con lo sfondo del mare blu.

 

La zona centrale è percorsa da colline argillose e gessosi-solfiferi.

La parte occidentale presenta morbidi altipiani di arenarie e argilla.

Infine… le isole Eolie e Pantelleria (di origine vulcanica) sono terre ideali per la vite.
Vini

La Sicilia ha 1 denominazione di origine controllata e garantita (DOCG),  23 denominazione di origine garantita,  (DOC) e 7 IGT

 

Vino siciliano DOCG  

Il Cerasuolo di Vittoria, è L’unico vino DOCG dell’isola. Viene prodotto in diversi comuni della provincia di Ragusa, Caltanissetta e Catania

Vini DOC bianchi e rossi e loro rispettive zona di produzione

Alcamo                                     Trapani, Palermo
Contea di Sclafani                    Palermo, Caltanissetta, Agrigento
Contessa Entellina                   Palermo
Delia Nivolelli                            Trapani
Eloro                                         Siracusa, Ragusa
Erice                                         Trapani
Etna                                          Catania
Faro                                          Messina
Malvasia delle Lipari                Messina
Mamertino di Milazzo               Messina
Marsala                                    Trapani
Menfi                                        Agrigento, Trapani
Monreale                                  Palermo
Noto                                         Siracusa
Pantelleria                                Trapani
Riesi                                        Caltanissetta
Salaparuta                               Trapani
Sambuca di Sicilia                   Agrigento
Santa Margherita di Belice      Agrigento
Sciacca                                   Agrigento
Sicilia –                                     Agrigento, Caltanisetta, Catania, Enna, Messina, Palermo,
Siracusa                                  Siracusa
Vittoria                                     Ragusa, Caltanissetta, Catania

 

Alcuni dei vitigni più importanti

Catarratto, Inzolia, Damaschino e Grillo, usati per produrre la Marsala, con la Malvasia di lipari e lo Zibibbo sono alcuni tra i più importanti vitigni a bacca bianca di questa regione.

Tra quelli a bacca rossa ci sono il Nero d’Avola, il Nerello Mascalese e Cappuccio, il Pignatello e il Frappato.

Ecco alcune prestigiose aziende vitivinicole siciliane,  

Abbazia Santa Anastasia

Azienda agraria Arianna Occhipinti

Azienda agraria Ceuso

Azienda agricola Fazio

Cantine Florio

Casa vinicola Firriato

DonnaFugata

ecc…

Proverbio siciliano

Carni fa carni, pani fa panza, vinu fa danza
Carne fa carne, pane fa pancia, vino fa danza

Conclusione

Scegliere il vino giusto con questa guida è molto semplice, l’importante è che tu scelga quello che ritieni più adatto per quel momento, e che risponda meglio alle tue esigenze.

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Colomba pasquale: quale vino abbinare?

ColombaLa colomba pasquale è uno dei dolci più conosciuti d’Italia, consumati appunto solo nel periodo Pasquale. Ogni regione da quando è stato prodotto la prima volta, ha apportato delle varianti migliorative, e degli abbinamenti con il vino molto interessanti.  

Perchè a Pasqua si mangia la colomba pasquale?
Secondo la Bibbia fu proprio una colomba, con un ramoscello d’ulivo nel becco, a tornare da Noè dopo il diluvio universale per testimoniare l’avvenuta riconciliazione fra Dio e il suo popolo. La colomba rappresenta la pace.

Dove nasce la colomba pasquale

manifesto mottaIn Italia la colomba pasquale nasce a Milano nei primi del ‘900 quando l’azienda Motta per sfruttare gli stessi macchinari e la stessa pasta del panettone inventò un altro tipo di dolce, molto simile a panettone natalizio ma destinato alla Pasqua.

 

 

Nel 1930, l’azienda commissionò a un artista pubblicitario il disegno di un manifesto per quel dolce, e siccome era destinato a Pasqua fu inventato il dolce a forma di colomba e da allora fu prodotto  in quantità industriali.

 

Da quel giorno tanti pasticceri hanno prodotto tantissime colombe anche a livello artigianale, con diverse varianti. Farcite con la crema, con la frutta secca, con i canditi o semplice.

Che vino abbinare alla colomba pasquale?

 

fiori d'arancio spumante-docg-spumante colli euganeiMoscato Fiori d’Arancio, prodotto sui Colli Euganei, I colli Euganei sono un gruppo di rilievi di origine vulcanica che sorge, sulla pianura veneta centrale, a sudovest di Padova.

Colli Euganei Fior D’arancio spumante, 100% Moscato Giallo. Pare sia arrivato in Italia dalla Grecia, grazie ai veneziani, commercianti e navigatori.
La Docg Colli Euganei prende il nome di Fior D’arancio, per gli intensi profumi di zagara che si avvertono nel vino. In questo Passito sono accompagnati da gelsomino e lavanda, mandorla e mentuccia. Dolce e morbido al gusto, con lunga persistenza aggrumata.

Quali altri vini dolci puoi abbinare:

  1. Un Moscato d’Asti, prodotto da uve moscato in in Piemonte.
  2. Un Soave passito prodotto in Veneto
  3. Un Verduzzo di Ramandolo

Il Verduzzo di ramandolo o friulano viene lasciato ad appassire su graticci, per alcuni mesi, si ottiene così un vino passito color ambra, piacevolmente dolce e alcoolico, regala sensazioni uniche.

La collina di Ramandolo, posizionata al centro dei colli orientali del Friuli a nord-est  della città di Udine il vitigno ha trovato il suo microclima ideale e il vino prodotto in questa zona viene denominato Ramandolo.

La sua qualità e la sua bontà hanno fatto del Verduzzo di Ramandolo il candidato numero 1 alla conquista della prima DOCG friulana.

Abbina quale ti ispira di più, ma sarebbe ideale assaggiarli tutti, in modo da scoprire quale secondo il tuo gusto ti piace di più.

E così puoi goderti al meglio questa specialità..
Hai sperimentato alcuni di questi abbinamenti?

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Cioccolato che passione: vino in abbinamento

 

Cioccolato-Il cioccolato è sempre stato considerato un alimento di difficile abbinamento e gli abbinamenti classici sono dei distillati caldi e corposi come il rum, cognac o brandy.

Io aggiungerei anche delle avvolgenti grappe di mosto d’uva. 

 

Ma il nostro palato è molto curioso ed è sempre alla ricerca di nuovi sapori e allora perché non sperimentare altri abbinamenti?

Anghelu Ruyu

anghelu-150x472Non c’è ragione per non farlo.
Ebbene qui voglio proportene alcuni da provare.
Se gusti una “scaglia” di cioccolato così com’è, allora uno
di queste delizie che ti propongo qui sotto sono l’ideale.

  1. L’Anghelu Ruyu, vino dolce, prodotto in Sardegna.Vino liquoroso DOC, ottenuto da uve Cannonau appassite
    al sole. Dopo una lunga lavorazione in cantina viene affinato
    Per 6 anni in grandi botti di legno di Rovere.Ha un colore rosso granato, profumo intenso con sentore
    di cannella, frutta, mallo di noce. Sapore pieno e avvolgente.
    Grande vino da meditazione, stupendo con il cioccolato.
    Gradazione alcoolica 18°.

 

bicchiere di marsala bicchiereMarsala siciliana.
E’ un vino DOC prodotto nella provincia di Trapani.
A seconda di come è prodotto – è classificato in
Ambra, Oro e Rubino.
Il Marsala Ambra e Oro sono prodotti con uve a bacca bianca e precisamente Grillo, Cataratto, Inzolia e

Damaschino, da sole oppure in proporzioni diverse.
Mentre I Marsala Rubino si producono con uve a bacca rossa e precisamente
Pignatello, Nero d’Avola e Nerello Mascalese alle quali possono essere aggiunte
per un massimo del 30% uve a bacca bianca. Ottimo abbinamento con il
cioccolato

 

Recioto della valpolicellaIl Recioto della Valpolicella, prodotto nella provincia di Verona con
Corvina e Rondinella.

E’ un vino passito, ottenuto dall’appassimento
dell’uva per 120 giorni. Viene invecchiato per 18 mesi in botti di legno.
Ha un colore rosso rubino con profumi di frutta rossa matura, marmellata
di amarena, tabacco, cacao, è molto complesso.
Gradazione alcoolica 14°

 

tortino_al_cioccolato_

Se non lo finisci tutto e te ne rimane un pò, potresti fare dei buonissimi tortini al cioccolato, e allora con il tortino caldo:

  • Un Aleatico di Puglia dolce
  • Un Barolo chinato

 

e…fai pace con il mondo. 🙂
Se poi con la fantasia, ti piace pensare a terre lontane allora un Banyuls spagnolo potrebbe fare al caso tuo.

Come vedi abbiamo tutto per goderci la vita allegramente.
Tu hai sperimentato alcuni di questi abbinamenti, sei curioso di scoprirli?
Cosa ne pensi?

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