Vino e lavoro: le grandi opportunità di lavoro nel settore dell’enogastronomia

Trasformare la  passione per il vino in un lavoro oggi è possibile. Sono ancora i pochi lavori e professioni a prova di crisi;  In molti lo hanno già fatto: solo in Italia, lavorano grazie al vino 1 milione e 250 mila persone. Un settore, quello dell’enogastronomia, in continua espansione a dispetto della crisi.

BrindisiVino e crisi

A quanto pare la crisi non ha colpito questo settore, se si pensa che fino a 10 anni fa gli stessi occupati erano appena la metà. La verità è che il vino, molto più di una semplice “bevanda” è ancora il protagonista della tavola.

Con la sua capacità di raccontare il territorio e le atmosfere di un tempo, il vino parla un linguaggio universale, in grado di sedurre e incantare tutti, italiani e francesi, statunitensi e canadesi, australiani e cinesi, russi e brasiliani.

Tutti, come me e te, amano stare in compagnia, visitare le cantine delle aziende vinicole, degustare un calice con amici e parenti. Amano la semplicità e la bella vita.

Non si riesce a biasimarli, se si pensa che ogni anno 18 milioni di persone vengono in Italia per motivi legati al vino.

Immagina le potenzialità di impiego che si possono avere grazie al vino: dal 2003 a oggi la spesa dedicata al cosidetto enoturismo è aumentata del 18%. Un ritmo sopra la media rispetto a tante altre forme di turismo “di massa”. E lo sai quanto ha fatturato l’industria vitivinicola nel 2012? Quasi 9 miliardi di euro, altro che crisi.

Il vino a quanto pare è un piacere a cui nessuno sa rinunciare.

colline barbarescoPerché bere vino non vuol dire solo mandare giù un bicchiere.
Quando sorseggi un calice di Chianti o di Barolo stai assaporando aromi e profumi che rimandano a colline ricoperte di vigneti, dove l’uomo vive a contatto con la natura e usa le sue conoscenze secolari per produrre un nettare superbo. Quando bevi un calice di vino stai godendo di una esperienza sensoriale piena e gratificante.

Ma non è solo il gesto in sé ad avere valore per te e per le persone che siedono al tuo fianco. Bere del buon vino significa andare in cerca di ristoranti, enoteche e cantine, percorrendo strade che si perdono nella campagna o attraversando borghi storici di una bellezza unica.

Trovare una bottiglia pregiata è come scoprire una pepita preziosa : magari hai fatto Km e Km  e dedicato un’intera giornata alla ricerca, ma ti assicuro che sarà un’avventura difficile da dimenticare. Per non parlare poi del fascino che un esperto di vini riesce a trasmettere alle persone che ha vicino.

Sommelier Carisma di un sommelier

Ci hai mai fatto caso? Intorno ai sommelier sembra esserci un alone di carisma capace di contagiare chiunque. Il segreto è nella conoscenza approfondita che bisogna saper dimostrare.

Sono moltissimi i lavori che si possono svolgere dopo aver maturato le giuste conoscenze: sommelier, enologo, ristoratore, enotecario.

Oggi il mondo del vino e della gastronomia offrono grandi opportunità. Tra le figure professionali più ricercate c’è senza dubbio il sommelier. Colui o colei che si occupa di effettuare l’analisi visiva, olfattiva e gustativa dei vini, propone gli abbinamenti ideali con il cibo, cura il servizio nei ristoranti.

Grande importanza la riveste anche l’enologo, incaricato di studiare il ciclo di produzione del vino dal momento della vinificazione a quello dell’imbottigliamento. Anche lui deve essere in grado di degustare il vino e conoscerne le caratteristiche organolettiche e la storia.

Investire nella formazione

Ok, dirai tu, ma io che ancora non sono esperto, come e cosa posso fare per entrare nel mondo del vino e dell’enogastronomia?  La risposta che mi sento di darti è: investi nella tua formazione.

In un tempo di crisi e incertezza, bisogna, reinventarsi e avere il coraggio di osare. Il contrario di quello che fanno in molti, giovani e meno giovani, impauriti dal cambiamento e riluttanti a scommettere su se stessi.

Se pensi di avere le capacità e l’interesse per intraprendere questo tipo di percorso, sappi che le opportunità di lavoro non mancano. Quello che devi fare è investire una piccola parte del tuo tempo e dei tuoi soldini in un corso full immersion, senza doverti impegnare con chissà quali sessioni ed esami, ma sfruttando il minimo indispensabile in termini di budget e ore per ottenere il massimo risultato.

Una volta assimilati i fondamenti potrai iniziare a guardarti intorno e prendere contatto con le realtà della tua zona , ma anche con i nuovi protagonisti della scena internazionale. La domanda di sommelier formati in Italia sta crescendo di anno in anno.

I 2 giorni di full immersion prevista per il week end del 5 e 6 ottobre 2013 ti aspettano all’Art Hotel Museo in Viale della Republica 289, nella città di Prato.

Imparerai l’arte della degustazione assaporando vini prestigiosi.
Una fantastica occasione per mettersi in gioco: ecco il programma completo del corso
full immersion, per la disponibilità dei posti contattami scrivendo una mail a:

segreteria@degustareilvino.com

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